Junk Head

Takahide Hori, Japan, 2021, 101’  | Neon 2021

L’umanità ha raggiunto un’incredibile longevità grazie alla manipolazione genetica, ma si trova ora sulla via dell’estinzione poiché ha perduto la capacità di riprodursi. I suoi cloni, ribellatisi 1600 anni prima e chiamati Marigan, governano il sottosuolo senza fondo. Alcuni di loro sembrano essere divenuti fertili e il governo vede un barlume di speranza: decide così di inviare nel sottosuolo dei civili per uno studio ecologico. Parton, selezionato per la missione, si avventura lungo un labirinto sotterraneo brulicante di mostri, al fine di assicurare un futuro all’umanità.

Mankind attains longevity through gene manipulation, but finds itself on the road to extinction when the species loses the ability to reproduce. Their clones who rebelled 1,600 years ago are now known as Marigans and rule the bottomless underworld. Some of them seem to have become fertile and the government takes this as a ray of hope and decides to send civilians in to carry out an ecological study. Selected for the mission, Parton sets off on an adventure through a subterranean labyrinth crawling with monsters in order to secure humanity’s future.

Sceneggiatura, fotografia, montaggio, musica, character design, produttore/Screenplay, Cinematography, Editing, Music, Character Design, Producer
Takahide Hori
Produzione/Production
Yamiken
Distribuzione internazionale/International Distribution
Gaga Corporation

Moonbound

Inferno rosso. Joe D’Amato sulla via dell’eccesso