Premio Letterario Mondofuturo 2026
Futuri possibili e impossibili, mondi vicini e lontani, storie capaci di spingersi oltre i confini del presente. Viaggi nel tempo, società distopiche, tecnologie che possono rivoluzionare l’intero universo. È in questo spazio di immaginazione, dove si incontrano la letteratura e la scienza, che nasce il Premio letterario Mondofuturo, promosso dall’ente nazionale di ricerca Area Science Park e dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground.
Giunto alla terza edizione, il premio assegna ogni anno un riconoscimento al miglior libro di fantascienza originale, non tradotto da altre lingue e pubblicato in prima edizione in Italia nell’anno di riferimento. L’edizione in corso è dedicata ai libri pubblicati nel 2025. A contendersi il Premio 2026: La terra tersa di Ilaria Matteoni (effequ), La luce inversa di Mota (Wojtek) e Uomini pallidi di Giovanni Peparello (Zona 42).
I tre finalisti, selezionati da una giuria di esperte ed esperti, passano poi nelle mani di una giuria di scienziate e scienziati, chiamata a scegliere l’opera con la migliore visione scientifica, tecnologica e sociale.
Una multinazionale che ha sconfitto la fame ma nasconde un segreto, una donna che custodisce le memorie di un mondo quasi senza esseri umani, tre coscienze che si incontrano per affrontare le violenze del passato: quale storia conquista il Premio?