Festival Internazionale del Film di Fantascienza

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Il Festival del Film di Fantascienza è stato la prima manifestazione cinematografica di rilevanza internazionale del Friuli Venezia Giulia.
Fu fondato nel 1963 da un gruppo di giornalisti e critici, scrittori ed esperti della materia provenienti in parte dall’esperienza della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e in parte dal settore della stampa del capoluogo giuliano.
La base logistica del Festival, iniziativa con valenza culturale e turistica a cadenza annuale, con un programma di otto-nove serate consecutive nell’arco del mese di luglio, era il Castello di San Giusto: centro in quegli anni della vita culturale triestina anche con un cartellone di attività teatrali e rappresentazioni di spettacoli di lirica e operetta, il Cortile delle Milizie veniva trasformato in una grande arena cinematografica all’aperto, con uno schermo gigante e capacità di ospitare più di mille spettatori.

Attraverso una doppia formula a concorso, che includeva nel programma film lungometraggi in corsa per il premio Asteroide d’Oro (inizialmente intitolato Astronave d’Oro, firmato nelle prime edizioni dallo scultore Marcello Mascherini e in seguito da Nino Perizi) e cortometraggi, documentari, filmati di animazione in gara per il Sigillo d’oro della città di Trieste, il Festival della Fantascienza riuscì a costruire nell’arco di venti edizioni un palinsesto che mescolava più o meno consapevolmente cinema alto e basso, proponendo in anteprima al suo pubblico pellicole che forse non saranno annoverate tra i capolavori assoluti del genere, ma sono senza dubbio esemplari di una vasta produzione eterogenea, innovativa e originale proveniente dai più vari paesi del mondo.
Infine, le manifestazioni collaterali del Festival costituivano una parte non indifferente del programma complessivo, includendo mostre di libri e periodici, esibizioni di carattere artistico, tavole rotonde e conferenze stampa dei principali esponenti del settore, non solo del versante cinematografico ma anche di quello letterario. Un sommario elenco dei principali ospiti presenti alle venti edizioni non può trascurare i nomi degli scrittori Brian Aldiss, James Blish, John Brummer, Arthur C. Clarke, Harry Harrison, Frederik Pohl; i saggisti Kingsley Amis, Jacques Bergier, Umberto Eco, Goffredo Fofi; i registi Alessandro Blasetti, Roger Corman, Riccardo Freda, Antonio Margheriti, Mario Soldati, Bertrand Tavernier.

Il Festival proseguì la sua parabola nell’arco di venti edizioni, fino al 1982. Quali furono le cause della sua ingloriosa fine è un interrogativo che il pubblico e gli addetti ai lavori si pongono fin da quella data.