IO, ASIMOV… 100 ANNI TRA I ROBOT

Letture e visioni da un prossimo futuro

Un robot non può danneggiare l’Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l’Umanità riceva danno.” – Legge Zero

Autore di fantascienza tra i più importanti e amati del ‘900, ma anche acuto divulgatore scientifico: quando Isaac Asimov immaginava il futuro lo faceva con gli occhi e la mente di chi voleva contribuire a crearlo, quel domani tra robot e viaggi intergalattici, per pensarne le coordinate, scrutarne le possibilità, immaginarne perfino le Leggi!

Le famosissime Tre (più una) leggi della robotica infatti, vero caposaldo del pensiero dell’autore, sono non solo un punto di non ritorno per la fantascienza tutta (dopo… nulla sarà più lo stesso) ma anche, ancora oggi in un mondo sempre più automatizzato che si sta rapidamente avvicinando a quelli descritti nei più famosi romanzi e racconti di Asimov, fonte di ispirazione per gli sviluppi dell’intelligenza artificiale e della cibernetica. La fantascienza che entra negli studi quotidiani, il futuro ipotizzato nei libri di uno scrittore che indica la via per la costruzione del nostro presente: di tanti autori di fantascienza si può dire, magari a posteriori, che abbiano più o meno incidentalmente previsto o influenzato il nostro domani; forse di nessun altro però è altrettanto facile affermare con la stessa certezza che abbia partecipato direttamente alla sua Fondazione.

Nell’anno del centenario della nascita di Asimov, EP in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Giuliano, propone un incontro destinato ai ragazzi delle Scuole Secondarie di Primo Grado, per riscoprire assieme l’universo immaginato nelle sue pagine più affascinanti, ma anche come il cinema nel corso degli anni ha tradotto in immagini un pensiero così ricco, complesso e decisivo. Durante l’incontro verranno letti alcuni brani tratti dai suoi racconti più celebri e allo stesso tempo verranno mostrate, sul grande schermo del cinema Ariston, le sequenze più significative della filmografia ispirata all’autore sovietico. Sarà l’occasione per mettere in evidenza gli scarti tra due differenti linguaggi, le logiche dell’adattamento, le differenze o le somiglianze nell’economia del racconto e del pensiero. Ma soprattutto per riflettere sugli orizzonti di un futuro che, in parte, è già qui.


Evento per tutta la famiglia
Science Centre Immaginario Scientifico – Magazzino 26 del Porto Vecchio
Sabato 31 ottobre alle 14.30 (durata 2 ore)
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria (presto online) – max 13 persone

Per info educazione@lacappellaunderground.org