Frankenstein

Bernard Rose, USA, Germany, 2015, 90  |  2018 Classix

Frankenstein è ambientato nella Los Angeles di oggi ed è raccontato interamente dalla prospettiva del mostro, Adam. Dopo essere stato creato da una coppia di eccentrici scienziati, marito e moglie, i quali lo hanno abbandonato credendolo morto, Adam si ritrova in un mondo che non gli concede altro che violenza e percosse. Questa creatura perfetta, ora ridotta a un mostro sfigurato, dovrà imparare ad affrontare la terribile natura degli esseri umani.
“Frankestein è tanto importante oggi quanto al tempo in cui il libro apparve per prima volta, circa 200 anni fa. Il suo assunto centrale, ovvero che il fine della scienza sia quello di creare una coscienza, è ancora attuale, sia perché si tratta di una verità assoluta, sia perché è proprio oggi che l’eventualità potrebbe divenire realtà. […] Ora, ovviamente, la possibilità di plasmare un corpo con una stampante 3D è una realtà e “creare la vita” sembra un’idea realizzabile. Questo, però, spiega solo il corpo; e la coscienza? La scienza di oggi, con tutte i suoi progressi, non ha un’idea più chiara di cosa sia la coscienza di quella che aveva ai tempi di Mary Shelley. […] Questo è ciò che mi ha colpito in questa storia così tante volte raccontata, entrare nella mente del mostro, sentire la sua confusione e il suo dolore, sentire come la sua curiosità aumenta mentre scopre la vera natura della sua origine e cerca la risposta ai quesiti fondamentali: Chi sono? Da dove vengo? Dove sono diretto?” – Bernard Rose

Frankenstein is set in present day Los Angeles and told entirely from the perspective of the Monster. After he is artificially created, then left for dead by a husband-and-wife team of eccentric scientists, Adam is confronted with nothing but aggression and violence from the world around him. This perfect creation-turned disfigured monster must come to grips with the horrific nature of humanity.
“Frankenstein is as relevant today as when it first appeared nearly two hundred years ago. Its central premise, that the goal of science is to create consciousness, speaks to us because it is a fundamental truth and only in our era is the possibility now nearing fact. […] Now of course the idea of moulding flesh using 3D printing is a reality and the concept of “creating life” takes on a new conviction. That may explain the flesh, but what about the consciousness. Science for all its advances has no more idea of what constitutes consciousness that it did in Mary Shelley’s day. […] This is what attracted me to this oft told tale that one could be inside his head, feel his confusion and hurt; feel his growing curiosity as he discovers the true nature of his origin and wants the answers to the eternal questions: Who am I? From where did I come? What is my destination?” – Bernard Rose


Interpreti
Xavier Samuel, Carrie-Anne Moss, Danny Huston, Tony Todd, Maya Erksine

L’uomo proibito

Stalker