Martedì 03 Novembre 2026
11.00
Ariston
Tuesday 03 November 2026
11.00
Ariston
Degli alieni provenienti dalla costellazione Hydra precipitano vicino al paese di Morino, nel centro Italia. Un eminente scienziato, sua figlia, diversi giovani tecnici e una coppia di spie orientali vengono presi in ostaggio dagli alieni, che li usano per riparare il motore guasto della loro astronave. Fatto ciò, ripartono alla volta del loro pianeta natale, con i terrestri come ostaggio. Fantascienza disimpegnata, trovate straordinarie, emozioni e scene entrate nell’immaginario collettivo di cinefili incalliti. Per alcuni audaci, una delle fonti di ispirazione de Il pianeta delle scimmie. Un vero e proprio cult movie del cinema popolare italiano con le iconiche interpretazioni della bellissima Leonora Ruffo e la bluebell Leontine Snell.
Aliens from the constellation Hydra crash-land near the town of Morino, in central Italy. A prominent scientist, his daughter, several young technicians, and a pair of Oriental spies are taken hostage by the beings so they can use them to repair their spaceship’s broken engine. With that done, they take off towards their home planet, taking the earthlings with them as captives. Disengaged science fiction, with extraordinary emotions and scenes entered in the collective imagination of passionate cinephiles. For some bold, one of the sources of inspiration for Planet of the Apes. A real cult of Italian popular cinema with the iconic interpretations of the beautiful Leonora Ruffo and the bluebell girl Leontine Snell.
Sceneggiatura / Screenplay
Pietro Francisci
Fotografia / Cinematography
Silvano Ippoliti, Giulio Albonico
Montaggio / Editing
Pietro Francisci
Suono / Sound
Renato Cauderi
Musica / Music
Nico Fidenco
Interpreti / Cast
Leonora Ruffo, Anthony Freeman, Roland Lesaffre, Kirk Morris, Leontine
Produzione / Productions
Golden Motion Pictures
Distribuzione Internazionale / International Distribution
Minerva Pictures
Pietro Francisci
Dopo la laurea in giurisprudenza, lavora come regista di documentari debuttando nel 1934 con Rapsodia di Roma e girando poi cortometraggi per l’Istituto Nazionale Luce. Nel 1935 dirige il primo lungometraggio a carattere narrativo, La mia vita sei tu, e dopo la guerra opere di diversa ispirazione: dal patetico Io t’ho incontrata a Napoli (1946) a Natale al campo 119 (1947), d’impronta vagamente neorealista, al misticheggiante Antonio di Padova (1949). È sul versante del cinema epico e mitologico che trova un registro personale, a partire da Il leone di Amalfi (1950), Le meravigliose avventure di Guerrin Meschino (1952), La regina di Saba (1952), Attila (1954), fino alla definitiva affermazione con Le fatiche di Ercole (1958), film campione d’incassi in Italia e negli Stati Uniti che avvia la stagione del peplum. Ai successi di Ercole e la Regina di Lidia (1959) ed Ercole sfida Sansone (1963), si aggiungono poi L’assedio di Siracusa (1960), rielaborazione storica in chiave mélo e l’ibrido mitologico-fantascientifico di 2+5: missione Hydra (1966).
Pietro Francisci
After receiving his law degree, he worked as a documentary filmmaker, debuting in 1934 with Rapsodia di Roma and later shooting short films for the Istituto Nazionale Luce. In 1935, he directed his first narrative feature film, La mia vita sei tu, and after the war made different types of movies, from the poignant Io t’ho incontrata a Napoli (1946) to the vaguely neorealistic Christmas at Camp 119 (1947) and the slightly mystical Antonio di Padova (Anthony of Padua, 1949). He found his personal register in epic and mythological movies, starting with The Lion of Amalfi (1950), Wonderful Adventures of Guerrin Meschino (1952), The Queen of Sheba (1952), and Attila (1954), achieving his definitive fame with Hercules (1958), a huge box office success in Italy and the United States that inaugurated the season of sword and sandal movies. Successes like Hercules Unchained (1959) and Hercules, Samson & Ulysses (1963), were joined by Siege of Syracuse (1960), a historical re-elaboration in a melodramatic key and the mythological-science fiction hybrid Star Pilot (1966).


