{"id":6421,"date":"2015-09-09T14:16:49","date_gmt":"2015-09-09T12:16:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=6421"},"modified":"2022-01-27T12:06:28","modified_gmt":"2022-01-27T11:06:28","slug":"venezia-72-amore-cyber-tossico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/venezia-72-amore-cyber-tossico\/","title":{"rendered":"Venezia 72: amore cyber-tossico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\"><em>Love is all you need<\/em> cantavano i Beatles in una delle loro pi\u00f9 celebri canzoni, ma in fondo \u00e8 dalla notte dei tempi che l&#8217;uomo parla d&#8217;amore e di tutte le sue pi\u00f9 incredibili sfaccettature. Ad Hollywood l&#8217;amore si \u00e8 dimostrato da subito uno dei temi pi\u00f9 gettonati attorno a cui sviluppare le storie ed \u00e8 con il cinema Classico americano che si \u00e8 creata a livello cinematografico l&#8217;idea di una vita da sogno in cui <span style=\"color: #d7b03c;\">l&#8217;amore<\/span> \u00e8 l&#8217;emozione attorno a cui tutto ruota e dove spesso si rivela essere il <span style=\"color: #d7b03c;\">motivo fondamentale dell&#8217;esistenza<\/span>.<!--more--> Durante gli anni si sono susseguiti vari filoni e generi che hanno fatto da supporto a quest&#8217;idea di vita e di mondo, dalle commedie romantiche ai classici d&#8217;animazione targati Disney passando per tutte quelle storie che da sempre sostengono la speranza dell&#8217;american dream. Negli ultimi tempi sta avendo uno straordinario seguito di pubblico il filone degli <span style=\"color: #d7b03c;\">young adult<\/span>, per il quale sono stati adattati best seller letterari per teenager &#8211; <em>Harry Potter<\/em>, <em>Twilight<\/em> e <em>Hunger Games<\/em>, solo per citare i casi pi\u00f9 eclatanti &#8211; che sfruttano ambientazioni e storie fantastiche per ribadire ancora una volta questa idilliaca visione dell&#8217;amore come centro di tutto. Interessante \u00e8 senza dubbio ragionare sul fatto che nonostante nel mondo di oggi gran parte delle relazioni tra teenager nascano e si sviluppino sulla rete &#8211; tra smartphone e social network &#8211; la <span style=\"color: #d7b03c;\">rappresentazione<\/span> <span style=\"color: #d7b03c;\">cinematografica<\/span> dei sentimenti continui ad essere legata ad una concezione di relazione <span style=\"color: #d7b03c;\">molto classica<\/span>, che spesso non ha alcun tipo di legame con il mondo contemporaneo e che preferisce ambientare le proprie storie in universi fantastici o mondi distopici in modo da poter favorire la nascita di questo tipo di rapporti, quasi come se continuare a mantenere intatta la visione idilliaca delle relazioni sia l&#8217;unico modo per non far morire i sentimenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/equals_kristin-stewart.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6422 aligncenter\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/equals_kristin-stewart.jpg\" alt=\"equals_kristin-stewart\" width=\"640\" height=\"377\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">In questo senso un film che rappresenta in maniera perfetta, semplice ed efficiente questa tendenza \u00e8 sicuramente <span style=\"color: #d7b03c;\"><em>Equals<\/em><\/span> di <span style=\"color: #d7b03c;\">Drake Doremus<\/span>, presentato in concorso alla <span style=\"color: #d7b03c;\"><em>72\u00aa Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia<\/em><\/span>, che ambienta la propria storia in un&#8217;utopica societ\u00e0 del futuro in cui gli abitanti vivono del tutto privati delle proprie emozioni. Negli ambienti asettici filo-Apple, che ricordano molto <em>THX 1138<\/em> di Lucas e la fantascienza di Andrew Niccol, gli uomini si sono definitivamente tramutati in automi super efficienti dando cos\u00ec la sensazione del compimento di una fusione totale tra uomo e macchina che rappresenta in un certo senso un&#8217;ulteriore involuzione dei rapporti contemporanei. Capita per\u00f2 che nella societ\u00e0 nascano dei casi di &#8220;infetti&#8221;, cio\u00e8 di persone che a causa di un virus &#8220;regrediscono&#8221; ad uno stato pi\u00f9 umano che gli permette di provare emozioni, ma che le rende al contempo delle minacce per l&#8217;equilibrio della societ\u00e0. Doremus decide di partire da qui per costruire un&#8217;esperienza spettatoriale che funziona prima di tutto a livello sensoriale, che si concede un punto di partenza che pi\u00f9 freddo non si pu\u00f2 per poi fare esplodere un&#8217;ondata di sentimenti che investono il pubblico senza concedere via di scampo: un&#8217;idea semplice eppure estremamente complessa, di essere umani, di persone nate e abituate a vivere come macchine, che improvvisamente scoprono che esiste qualcos&#8217;altro, e lo spettatore, entrato nel meccanismo glaciale inscenato dal regista di <em>Like Crazy<\/em> ne viene coinvolto senza rendersene conto. Cos\u00ec facendo <span style=\"color: #d7b03c;\"><em>Equals<\/em><\/span> rappresenta in un certo senso il grado zero di questo filone romantico per adolescenti, soprattutto quando decide di svilupparsi su binari narrativi da drammone alla Giulietta e Romeo, ma al contempo dimostra di possedere uno sguardo quasi autoriale per il genere, che preferisce comunicare con le immagini piuttosto con le parole, il che non \u00e8 di certo una cosa da poco.<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Love is all you need cantavano i Beatles in una delle loro pi\u00f9 celebri canzoni, ma in fondo \u00e8 dalla notte dei tempi che l&#8217;uomo parla d&#8217;amore e di tutte le sue pi\u00f9 incredibili sfaccettature. 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