{"id":5933,"date":"2015-04-22T10:34:13","date_gmt":"2015-04-22T08:34:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=5933"},"modified":"2022-01-27T12:52:10","modified_gmt":"2022-01-27T11:52:10","slug":"superheroes-invasion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/superheroes-invasion\/","title":{"rendered":"Superheroes invasion!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">\u201c<i>Beato quel popolo che non ha bisogno di <\/i>(super)<i>eroi<\/i>\u201d verrebbe da pensare, parafrasando Brecht, considerata la moltitudine di trasposizioni cinematografiche recentemente prodotte e attualmente in produzione di storie di supereroi sul grande schermo.<!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/22.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5935\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/22-1024x640.jpg\" alt=\"2\" width=\"940\" height=\"588\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Dall\u2019inizio del nuovo millennio, gli adattamenti cinematografici delle trame supereroistiche provenienti dai fumetti sono infatti aumentate in maniera esponenziale, sebbene tale pratica non costituisca affatto una novit\u00e0. Essa nasce gi\u00e0 negli anni \u201940, periodo durante il quale venne realizzata la prima serie animata dedicata a Superman, e per quanto non costituisca una novit\u00e0 assoluta, mai come di questi tempi i personaggi degli albi hanno popolato gli schermi cinematografici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Prima del film dedicato al supereroe di Metropolis, <i>Superman<\/i> di Richard Donner (1978), vennero realizzati esclusivamente prodotti seriali a basso costo, prima per il cinema e poi per la televisione. Il film con Cristopher Reeve, la prima grande produzione nel suo genere, riscosse un enorme successo di pubblico e critica, e pu\u00f2 essere considerato a tutti gli effetti il padre dei film di supereroi. Il trionfo della pellicola port\u00f2 alla realizzazione di tre seguiti, che per\u00f2 non riuscirono a bissare il successo del primo capitolo della saga.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/19.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5934\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/19-1024x640.jpg\" alt=\"1\" width=\"940\" height=\"588\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Passando per i due Batman \u201cburtoniani\u201d &#8211; <i>Batman<\/i> [<i>id., <\/i>Tim Burton, 1989] e <i>Batman &#8211; Il Ritorno <\/i>[<i>Batman Returns<\/i>, Tim Burton, 1992] &#8211; e quelli, meno fortunati, di Joel Schumacher &#8211; <i>Batman Forever <\/i>[<i>id<\/i>., Joel Schumacher, 1995] e <i>Batman &amp; Robin <\/i>[<i>id., <\/i>Joel Schumacher, 1997] &#8211; qualche successo insperato &#8211; <i>Il Corvo <\/i>[<i>The Crow<\/i>, Alex Proyas, 1994] e <i>Blade <\/i>[<i>id<\/i>., Stephen Norrington, 1998] &#8211; e qualche clamoroso fiasco &#8211; <i>Captain America <\/i>[<i>id<\/i>., Albert Pyun, 1990] e <i>The Fantastic Four <\/i>[<i>id<\/i>., Oley Sassone, 1994] \u2013 si \u00e8 poi arrivati a quelli che, a tutti gli effetti, possiamo considerare i due film inaugurali della \u201cGolden Age\u201d dei <i>cinecomics<\/i>: <i>X-Men<\/i> [<i>id., <\/i>2000] di Bryan Singer e <i>Spiderman <\/i>[<i>id<\/i>., 2001] di Sam Raimi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Grazie al successo di queste due pellicole, e dei loro seguiti (<i>X-Men 2 <\/i>[<i>X2<\/i>, Bryan Singer, 2003]; <i>X-Men &#8211; Conflitto Finale <\/i>[<i>X-Men &#8211; The Last Stand<\/i>, Brett Ratner, 2006]; <i>X-Men: Le Origini &#8211; Wolverine<\/i> [<i>X-Men Origins: Wolverine<\/i>, Gavin Hood, 2009]; <i>X-Men &#8211; L\u2019Inizio <\/i>[<i>X-Men: First Class<\/i>, Matthew Vaughn, 2011]; <i>Spiderman 2 <\/i>[<i>id.<\/i>, Sam Raimi, 2004]; <i>Spiderman 3 <\/i>[<i>id<\/i>., Sam Raimi, 2007]), gli studios hollywoodiani hanno iniziato a sfornare in quantit\u00e0 sempre maggiore prodotti cinematografici analoghi, attingendo da un universo su carta che offre un serbatoio pressoch\u00e9 infinito di storie e personaggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/41.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5937\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/41.jpg\" alt=\"4\" width=\"714\" height=\"470\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Una delle principali ragioni per cui una simile intensificazione nello sfruttamento dei personaggi degli albi ha avuto luogo \u00e8 che solo negli ultimi tempi la computer grafica ha raggiunto un livello di perfezionamento tale da poter ricreare l\u2019universo fumettistico in maniera convincente anche sul grande schermo. Solamente grazie alla nascita di tecniche quali la <i>motion capture<\/i>, la<i> performance capture<\/i> e il<i> green screen <\/i>si \u00e8 infatti riusciti a ricreare situazioni, ambientazioni e personaggi pressoch\u00e9 irrealizzabili fino a qualche anno fa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Nonostante alcuni la ritengano una semplice coincidenza, il fatto che la moda dei <i>cinecomics<\/i> sia scoppiata in seguito all\u2019attentato alle Twin Towers dell\u201911 settembre 2001 \u00e8 sicuramente un elemento di cui tenere conto. Sebbene i fumetti esistano da moltissimi anni, sembra infatti che i film ad essi ispirati siano arrivati nel posto giusto al momento giusto. In un periodo storico cos\u00ec delicato, un eroe come Spiderman, che salva la citt\u00e0 di New York dai criminali, assume infatti valenze che vanno ben al di l\u00e0 del semplice film d\u2019azione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/33.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5936\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/33-1024x682.jpg\" alt=\"????????????\" width=\"940\" height=\"626\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Se da un lato la minaccia della metropoli \u00e8 uno dei punti di partenza delle storie di questi film &#8211; dove, come scrive Federico Pagello nel suo Grattacieli e superuomini (Le Mani, 2010) \u201c<i>lo spettacolo del disastro deve dispiegarsi in una misura tale da mettere effettivamente in pericolo l\u2019universo diegetico<\/i>\u201d<i> &#8211; <\/i>dall\u2019altro il supereroe di turno diventa il simbolo dell\u2019ordine, della sicurezza e della speranza, che riesce infine a sbrogliare le situazioni pi\u00f9 disperate. Tuttavia, \u201c<i>la catastrofe non deve mai provocare conseguenze irreversibili n\u00e9 assumere lo statuto di un trauma \u201creale\u201d<\/i>: la minaccia, lasciata a livello solamente sintomatico, viene sempre risolta dal supereroe che, oltre a salvare l\u2019universo diegetico, rassicura dunque anche lo spettatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Il filone dei <i>cinecomics<\/i> si inserisce inoltre perfettamente nella Hollywood degli anni 2000, fortemente caratterizzata dall\u2019abbondanza di testi \u201csecondari\u201d come i sequel e i remake. Per dirla con Roy Menarini, questo tipo di sistema \u201c<i>riguarda soprattutto la New Hollywood riorganizzata degli anni ottanta e novanta. Meno affollata di oggi, la costellazione dei testi \u201csecondari\u201d di quel periodo appariva in ogni caso molto ricca [&#8230;] ma non ancora cos\u00ec frequente e quotidiana da suscitare l\u2019indifferenza che ormai produce di questi tempi<\/i>\u201d<i>.<\/i><i> <\/i>Quello che Hollywood sta cercando di fare, oggi pi\u00f9 che in passato, \u00e8 appunto \u201c<i>controbattere altri sistemi domestici di serializzazione, imitando ci\u00f2 che di pi\u00f9 attraente possiedono, ovvero la capacit\u00e0 di costruire mondi narrativi \u201caffiancati\u201d a quelli dell\u2019esistenza quotidiana<\/i>\u201d<i>.<\/i><i><\/i><i>\u00a0<\/i>(Roy Menarini, <em>Il cinema dopo il cinema<\/em>, Le Mani, 2010)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/52.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5938\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/52-1024x791.jpg\" alt=\"5\" width=\"940\" height=\"726\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">L\u2019universo supereroistico riesce quindi ad inserirsi in tali meccanismi di rappresentazione in quanto caratterizzato da una struttura seriale gi\u00e0 radicata e ben pi\u00f9 complessa di quella cinematografica, ovvero quella fumettistica. Fino a pochi anni fa, il cinema non era in grado di avvicinarsi nemmeno lontanamente alla complessit\u00e0 della serializzazione televisiva, n\u00e9 tantomeno di quella del fumetto, e ha infatti da sempre puntato sulla \u201cnobilitazione\u201d della stessa. Negli ultimi tempi, invece, appoggiandosi ad un <i>background<\/i> gi\u00e0 consolidato come quello dei fumetti, il cinema sta iniziando a trasportare sul grande schermo la ricchezza di tale universo, creando un tipo di serialit\u00e0 cinematografica mai vista prima.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cBeato quel popolo che non ha bisogno di (super)eroi\u201d verrebbe da pensare, parafrasando Brecht, considerata la moltitudine di trasposizioni cinematografiche recentemente prodotte e attualmente in produzione di storie di supereroi sul grande schermo. <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/superheroes-invasion\/\">More<\/a><\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":39456,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-5933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tsf-blog"],"acf":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39458,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5933\/revisions\/39458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}