{"id":3936,"date":"2014-09-24T11:55:25","date_gmt":"2014-09-24T09:55:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=3936"},"modified":"2022-01-28T12:34:04","modified_gmt":"2022-01-28T11:34:04","slug":"indiana-jones-la-versione-di-soderbergh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/indiana-jones-la-versione-di-soderbergh\/","title":{"rendered":"Indiana Jones: la versione di Soderbergh"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;infaticabile Soderbergh ha deciso di fare un esperimento con il film di un altro Steven: ha deciso di prendere il prestito I predatori dell&#8217;arca perduta di Spielberg, trasformandolo in un film muto &#8211; aggiungendo una colonna sonora composta da brani provenienti da altri film (come The Social Network e Millennium &#8211; Uomini che odiano le donne di David Fincher) &#8211; e in bianco e nero.<br \/>\n<!--:--><!--:en--><\/p>\n<p>L&#8217;infaticabile Soderbergh ha deciso di fare un esperimento con il film di un altro Steven: ha deciso di prendere il prestito I predatori dell&#8217;arca perduta di Spielberg, trasformandolo in un film muto &#8211; aggiungendo una colonna sonora composta da brani provenienti da altri film (come The Social Network e Millennium &#8211; Uomini che odiano le donne di David Fincher) &#8211; e in bianco e nero.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che voleva dimostrare l&#8217;eclettico Soderbergh era il potere della &#8220;messa in scena&#8221; dei film di Spielberg che rende il film perfettamente comprensibile anche con l&#8217;assenza di dialogo. Lo &#8220;staging&#8221; di cui parla Soderbergh \u00e8 il concetto di &#8220;messa in scena&#8221; nato nel mondo del teatro, ma ugualmente &#8220;a casa&#8221; anche in quello del cinema, in quanto il termine si riferisce a come gli elementi sono collocati all&#8217;interno dell&#8217;inquadratura per trasmettere nel modo pi\u00f9 efficace possibile l&#8217;universo cinematografico che si vuole rappresentare, suscitando emozioni nello spettatore.<br \/>\nTocca a voi giudicare l&#8217;attendibilit\u00e0 della lezione del professor Steven cliccando sull&#8217;immagine sottostante!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/extension765.com\/sdr\/18-raiders\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3937\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/indiana_jones_muda_y_en_blanco_y_negro.jpg\" alt=\"indiana_jones_muda_y_en_blanco_y_negro\" width=\"650\" height=\"355\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che voleva dimostrare l&#8217;eclettico Soderbergh era il potere della &#8220;messa in scena&#8221; dei film di Spielberg che rende il film perfettamente comprensibile anche con l&#8217;assenza di dialogo. Lo &#8220;staging&#8221; di cui parla Soderbergh \u00e8 il concetto di &#8220;messa in scena&#8221; nato nel mondo del teatro, ma ugualmente &#8220;a casa&#8221; anche in quello del cinema, in quanto il termine si riferisce a come gli elementi sono collocati all&#8217;interno dell&#8217;inquadratura per trasmettere nel modo pi\u00f9 efficace possibile l&#8217;universo cinematografico che si vuole rappresentare, suscitando emozioni nello spettatore.<br \/>\nTocca a voi giudicare l&#8217;attendibilit\u00e0 della lezione del professor Steven cliccando sull&#8217;immagine sottostante!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/extension765.com\/sdr\/18-raiders\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3937\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/indiana_jones_muda_y_en_blanco_y_negro.jpg\" alt=\"indiana_jones_muda_y_en_blanco_y_negro\" width=\"650\" height=\"355\" \/><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;infaticabile Soderbergh ha deciso di fare un esperimento con il film di un altro Steven: ha deciso di prendere il prestito I predatori dell&#8217;arca perduta di Spielberg, trasformandolo in un film muto &#8211; aggiungendo una colonna sonora composta da brani [&hellip;] <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/indiana-jones-la-versione-di-soderbergh\/\">More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39836,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-3936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tsf-blog"],"acf":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3936"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39839,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions\/39839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}