{"id":18582,"date":"2020-03-20T14:11:02","date_gmt":"2020-03-20T13:11:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=18582"},"modified":"2021-08-19T11:52:40","modified_gmt":"2021-08-19T09:52:40","slug":"alabarde-spaziali-storie-di-fantascienza-a-est-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/alabarde-spaziali-storie-di-fantascienza-a-est-2\/","title":{"rendered":"Alabarde spaziali \u2013 Storie di fantascienza a est #02"},"content":{"rendered":"<h3>Fare niente (\u00e8 rivoluzionario) di Simonetta Olivo<\/h3>\n<p>Se solo quella stupida macchina la smettesse di rintuzzarmi come una suocera, potrei dedicarmi con zelo al mio nuovo interesse: far niente.<br \/>\nDottoressa Steiner, c\u2019\u00e8 della corrispondenza da evadere.<br \/>\nDottoressa Steiner, una flessione significativa del suo peso corporeo e il rapporto fra massa grassa e magra indicano l\u2019assoluta necessit\u00e0 di avviare alcune sessioni di attivit\u00e0 fisica aerobica.<br \/>\nDottoressa Steiner Dottoressa Steiner Dottoressa Steiner! La vocina digitale mi tormenta, mi segue anche in bagno, vive nelle pareti, striscia sul pavimento.<br \/>\nIeri sono fuggita nella mia automobile, per dedicarmi l\u00e0 dentro al far niente, e quella passando dall\u2019autoradio mi ha proposto di ascoltare almeno un po\u2019 di musica, giusto per usare il tempo in modo produttivo. Cos\u00ec ha riempito l\u2019abitacolo d\u2019una polka insopportabile, realizzata da qualche improbabile pianista digitale.<br \/>\nLa nostra guerra continua da un paio di settimane; da quando ho preso ferie, e invece di partire per una meta turistica, seguire un corso di yoga on line, contattare tutti i conoscenti sui social per coltivare un po\u2019 le relazioni, acquistare indumenti per la nuova stagione, leggere uno dei tanti romanzi acquistati d\u2019impulso, disattivare la cucina automatica per dedicarmi alla composizione di pietanze slow food ho preso questa decisione, di far niente.<br \/>\n\u00c8 accaduto cos\u00ec: che una mattina mi sono svegliata e mi sono limitata a osservare il sole sorgere e farsi infine alto nel cielo, e mi \u00e8 piaciuto. Ho consumato il mio pasto con calma, gustando ogni boccone, in assoluto silenzio. Ho guardato i mobili di casa, i suoi quadri, le lampade, i muri bianchi, senza pensare a nulla, col solo intento dello sguardo.<br \/>\nUn senso di pienezza mai provato mi ha illuminata.<br \/>\nHo fatto dell\u2019inattivit\u00e0 uno scopo da perseguire con la stessa diligenza con cui per anni ho svolto il mio lavoro in ufficio, allevato figli, acquistato beni, amministrato crediti, accumulato conoscenze, curato il mio aspetto. Mi sono accorta di non essermi mai fermata, per almeno quarant\u2019anni. Gli ultimi ricordi di questo godibile nulla risale all\u2019infanzia, quando avvolta nella coperta di lana ero ancora capace di trascorrere qualche ora impegnata solo a percepirne il ruvido calore. Poi, tutta una lunga corsa riempita d\u2019azioni e di scopi. Liberarmene \u00e8 una gioia.<br \/>\nPer\u00f2 quella non vuole. Potrei disattivarla, ma ci\u00f2 mi metterebbe nella condizione contradditoria di dover pulire i pavimenti, far la polvere e il bucato, prepararmi colazione, pranzo e cena, ordinare viveri e detersivi e sistemarli negli scaffali, tutte incombenze di cui si occupa per me. Di fatto, mi sarebbe a quel punto impossibile far niente.<br \/>\nHo provato a ingannarla, aprendo un libro e fingendo concentrazione, ma ha preso presto a tormentarmi: dottoressa Steiner, mi chiedo se si senta bene. Non sta girando la pagina da un\u2019ora. Potrebbe essere opportuno che le misuri la pressione arteriosa?<br \/>\nLa odio, perch\u00e9 mi impedisce la contemplazione del tramonto. Osteggia questo essere totalmente me stessa.<br \/>\nLa mia ipotesi \u00e8 che non mi permetta di dedicarmi all\u2019ozio perch\u00e9 non implica consumi oltre quelli necessari. Cos\u00ec nelle ultime settimane ho ordinato un oggetto al giorno, a caso: un orologio, un rossetto, un abito nuovo, un diffusore di essenze, un tappeto, e via avanti cos\u00ec. Una teoria di fattorini, consegne, ricevute, pacchi e pacchetti, molti dei quali non ho nemmeno aperto. Tutta quell\u2019inutile accozzaglia si \u00e8 accumulata nel mio soggiorno, riempiendolo, inondandolo, straripando in bagno e in camera, sopra e sotto il letto.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per me.<br \/>\nPer qualche giorno quella ha taciuto e io, seppur immobile, sono stata libera.<br \/>\nPoi ha ricominciato, insaziabile: dottoressa Steiner, esprima il suo gradimento per l\u2019articolo ricevuto luned\u00ec. Dottoressa Steiner, esprima il suo gradimento per l\u2019articolo ricevuto marted\u00ec. Dottoressa Steiner, dottoressa Steiner, dottoressa Steiner!<br \/>\nMa non mi arrendo.<br \/>\nMe ne sto qua, immobile, ricoperta di cose inutili.<br \/>\nPerch\u00e9 fare niente \u00e8 rivoluzionario.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" class=\"alignnone size-full wp-image-25181\" srcset=\"https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2.jpg 800w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-192x108.jpg 192w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-384x216.jpg 384w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-364x205.jpg 364w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-728x409.jpg 728w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-561x316.jpg 561w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-265x149.jpg 265w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-531x299.jpg 531w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-608x342.jpg 608w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-758x426.jpg 758w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-85x48.jpg 85w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-171x96.jpg 171w, https:\/\/sfft.noiza-assets.eu\/sfft\/2020\/03\/Alabarde-Spaziali-2-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Simonetta Olivo \u00e8 nata a Udine nel 1976. Vive a Trieste, dove lavora come psicologa in un servizio pubblico. A 40 anni ha cominciato a scrivere racconti di fantascienza. Col suo primo racconto, che nel maggio 2018 \u00e8 stato pubblicato da Mondadori nella collana Urania, \u00e8 stata finalista nella prima edizione del Premio Urania Short. I suoi racconti sono stati finalisti anche della XI e XII edizione del Premio Robot. \u00c8 membro del Collettivo Italiano Fantascienza, gruppo di scrittura con cui ha pubblicato come curatrice e autrice l\u2019antologia Atterraggio In Italia (Delos Digital, febbraio 2019). Ha partecipato a un progetto di micronarrativa tradotta in inglese con Speculative Fiction in Translation: quattro sue microstorie sono state selezionate da Word Withouth Borders e pubblicate nel maggio 2019 con il titolo di Microverses. Nella collana Robotica.it di Delos Digital ha pubblicato le raccolte di racconti &#8220;Fantafiabe&#8221; (novembre 2018) e &#8220;Insogno&#8221; (luglio 2019). Nel novembre del 2019 ha pubblicato il racconto \u201cTertium\u201d sulla rivista Robot (Delosbooks).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b>Fare niente (\u00e8 rivoluzionario)<\/b> di Simonetta Olivo <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/alabarde-spaziali-storie-di-fantascienza-a-est-2\/\">More<\/a><\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":25184,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[68,67,69],"tags":[],"class_list":["post-18582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alabarde-spaziali","category-tsff-2020","category-tsff-extras"],"acf":[],"wps_subtitle":"Fare niente (\u00e8 rivoluzionario) di Simonetta Olivo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}