{"id":15699,"date":"2018-08-27T14:32:20","date_gmt":"2018-08-27T12:32:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=15699"},"modified":"2021-11-16T11:12:16","modified_gmt":"2021-11-16T10:12:16","slug":"il-nuovo-poster-del-tsff-disegnato-da-matteo-de-longis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/il-nuovo-poster-del-tsff-disegnato-da-matteo-de-longis\/","title":{"rendered":"Il nuovo poster del TS+FF disegnato da Matteo De Longis!"},"content":{"rendered":"<p>Si svolger\u00e0 dal 30 ottobre al 4 novembre 2018 il <strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong>, la principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza, che oggi svela il poster della nuova attesissima edizione: un disegno originale realizzato dall\u2019astro emergente dell\u2019illustrazione italiana <strong>Matteo De Longis<\/strong>, che vanta collaborazioni con la Marvel e Sergio Bonelli Editore.<br \/>\nIl <strong>poster della 18\u00b0 edizione di Trieste Science+Fiction Festival<\/strong> ritrae una ragazza super high tech, catturata nel gesto universale e immediato di un selfie sullo sfondo dello skyline di una metropoli iperglobale. A tal proposito l\u2019autore ha dichiarato:<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-15707\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DeLongis-1.jpg\" alt=\"Matteo De Longis\" width=\"333\" height=\"416\" \/> \u00ab<em>Ceci n\u2019est pas de la SF. Mi sono reso conto che realizzando questo poster nasceva in me una riflessione quasi critica. Stavo disegnando una citt\u00e0 che somigliava a degli scenari urbani di Ghost In The Shell o Blade Runner, ma non possiamo mentirci, quello \u00e8 il presente, non pi\u00f9 il futuro. La ragazza che si fa un selfie \u00e8 nata e cresciuta immersa nella nostra \u2018fantascienza realizzata\u2019: la rete, la condivisione istantanea, il visore virtuale, il drone, una citt\u00e0 hyper globale che esplode di luci e consumismo. Il presente ha raggiunto la fantascienza da tempo ormai, una giovane ragazza si volta verso di noi dicendo: \u201cci siamo gi\u00e0, cosa inventerete di fantastico e imprevedibile adesso?\u201d<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15700\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/TSFF18.jpg\" alt=\"Trieste Science+Fiction Festival 2018 IL POSTER DI MATTEO DE LONGIS\" width=\"602\" height=\"851\" \/><\/p>\n<p>L\u2019illustratore e designer Matteo De Longis nasce a Bergamo nel 1979 e si forma con un approccio stilistico ibrido, tra oriente e occidente. Un artista trasversale che coniuga diversi mondi e discipline, dall\u2019illustrazione alla grafica, dal fumetto al design. Inizia la sua carriera in Francia, collaborando per Sky-Doll e nel 2009 progetta un designer-toy, Mekaneko. Grazie alle sue peculiari doti artistiche, si afferma nel mondo del fumetto realizzando illustrazioni e cover per le pi\u00f9 prestigiose case editrici italiane ed internazionali, tra cui Marvel e Sergio Bonelli Editore. Si deve a lui la straordinaria cover di Dylan Dog Color Fest e le illustrazioni di Orfani: Nuovo Mondo.<\/p>\n<p>L\u2019artbook che costituisce la presentazione del suo universo visivo \u00e8, invece, VOX, un\u2019esplosione di colori, musica rock, bellezza femminile e mecha-design, pubblicato in Francia nel 2013 e negli USA nel 2014. Attualmente sta lavorando a un progetto come autore completo, the PRISM, la sua serie a fumetti per Bao Publishing.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si svolger\u00e0 dal 30 ottobre al 4 novembre 2018 il Trieste Science+Fiction Festival, la principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza, che oggi svela il poster della nuova attesissima edizione: un disegno originale realizzato dall\u2019astro emergente dell\u2019illustrazione italiana Matteo De Longis, [&hellip;] <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/il-nuovo-poster-del-tsff-disegnato-da-matteo-de-longis\/\">More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38614,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-15699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-63"],"acf":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15699"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38616,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15699\/revisions\/38616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}