{"id":15223,"date":"2017-10-25T19:03:54","date_gmt":"2017-10-25T17:03:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=15223"},"modified":"2022-01-27T10:17:34","modified_gmt":"2022-01-27T09:17:34","slug":"intervista-stefano-bollani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/intervista-stefano-bollani\/","title":{"rendered":"Intervista a Stefano Bollani"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong> torna ad ospitare, come nel 2015, la cerimonia di consegna del premio M\u00e9li\u00e8s d\u2019or, vero e proprio <strong>Oscar del cinema fantastico europeo<\/strong>, trasformando nuovamente la citt\u00e0 nella Capitale Europea del Cinema Fantastico. A illuminare la notte della cerimonia dei M\u00e9li\u00e8s d\u2019or &#8211; venerd\u00ec 3 novembre al Politeama Rossetti &#8211; sar\u00e0 la musica del maestro <strong>Stefano Bollani<\/strong>, tra i pi\u00f9 importanti pianisti jazz del mondo. Nelle opere di Bollani, grande appassionato di fantascienza, il tema degli alieni \u00e8 ricorrente, dall\u2019album <em>Arrivano gli alieni<\/em> al recente libro <em>Dialogo tra alieni<\/em>. Da qui \u00e8 nata l\u2019idea di chiedere a lui di sonorizzare dal vivo un programma di film del cinema delle origini, tra classici, sorprese e simboli del cinema fantastico italiano ed europeo.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la tua passione per la fantascienza?<\/strong><br \/>\n\u00c8 una domanda che non mi sono mai fatto. Il primo film di fantascienza che ha colpito la mia immaginazione \u00e8 stato Il pianeta proibito con Leslie Nielsen, un film meraviglioso in cui il mostro, l\u2019alieno, l\u2019ignoto e la minaccia sono partoriti dalla mente dello scienziato. Un colpo di scena completamente inaspettato.<\/p>\n<p><strong>Chi sono per te gli alieni?<\/strong><br \/>\nGli alieni sono, come ne Il pianeta proibito, un parto della nostra stessa mente. Sono il nostro modo di immaginare esseri con cui siamo entrati in contatto, che vivono su un piano diverso dal nostro. Mi interessa non tanto l\u2019ufologia quanto l\u2019indagine filosofica del concetto. Trovo interessante il fatto di proiettare all\u2019esterno ci\u00f2 che di noi non capiamo, per cercare di entrarci in contatto e dialogarci. I miti dell\u2019antica Grecia richiamano questo atteggiamento. Sono creature aliene perch\u00e9 diverse, ci servono a capire qualcosa di noi. Sono la dea della rabbia o della caccia, caratteristiche che abbiamo dentro. Oggi gli alieni sono un po\u2019 spersonalizzati, ma in definitiva sono la stessa cosa: un tentativo di scendere a patti con le parti di noi stessi che non comprendiamo.<\/p>\n<p><strong>Quale rapporto c\u2019\u00e8 tra la fantascienza e il jazz? <\/strong><br \/>\nIl rapporto \u00e8 immediato. Nei film di fantascienza, quando si cerca di comunicare con una specie aliena, il passaggio obbligato \u00e8 quello della musica. Spielberg ci ha deliziato con le cinque note di Incontri ravvicinati del terzo tipo, ma anche in Mars Attacks! e in un certo senso in Arrival il linguaggio verbale non \u00e8 la possibilit\u00e0 migliore per comunicare con l\u2019alieno. Dobbiamo rifarci alla musica, a linguaggi universali e \u201ccosmici\u201d. La musica \u00e8 un tentativo di andare oltre il linguaggio per disegnare un\u2019emozione.<\/p>\n<p><strong>Viene da qui la tua fascinazione per le sonorizzazioni dei film delle origini? <\/strong><br \/>\nAmo molto i vecchi film dove non c\u2019\u00e8 bisogno di parlare, dove tutto \u00e8 raccontato in maniera diversa. E mi piace il cinema che lo fa tutt\u2019ora. Sicuramente mi \u00e8 rimasto un amore per il cinema muto perch\u00e9 usa altri linguaggi. La sonorizzazione mi permette di fare un duetto con un altro artista che segue un copione preciso. \u00c8 meraviglioso! Posso improvvisare sapendo che Buster Keaton far\u00e0 cadere quel mattone sempre in quello stesso momento!<br \/>\n<strong><br \/>\nQuali sono i tuoi libri e film di fantascienza preferiti? <\/strong><br \/>\nUno dei miei autori preferiti \u00e8 Kurt Vonnegut. Le sirene di Titano \u00e8 un testo meraviglioso perch\u00e9 Vonnegut aveva capito che parlare del futuro o di un altro pianeta non \u00e8 solo una metafora di quello che ci accade, ma \u00e8 davvero ci\u00f2 che ci sta accadendo. Anche molti film di fantascienza, penso a Dark City cos\u00ec come all\u2019Invasione degli ultracorpi, sono delle grandi metafore. Un altro esempio \u00e8 Essi vivono. La situazione in cui apri gli occhi e cominci a vedere i messaggi occulti nascosti nella pubblicit\u00e0, a notare che le persone intorno a te non sono della tua stessa specie, perch\u00e9 hanno altri presupposti: per esempio mancano di empatia, come i broker, i banchieri, i potenti della Terra&#8230; Quindi, Kurt Vonnegut per primo, ma Philip Dick per secondo, perch\u00e9 entrambi usano la fantascienza per raccontare delle cose molto precise, cos\u00ec come Tom Robbins. E poi c\u2019\u00e8 la Guida galattica per gli autostoppisti, un libro meraviglioso di Douglas Adams: con la scusa della distruzione del pianeta Terra e di mandare il povero protagonista in giro per la galassia, ci racconta la societ\u00e0 che avremmo potuto sviluppare. \u00c8 il punto di vista dell\u2019alieno che ci guarda da fuori e ci fa delle domande base. Cito ancora un film poco visto, Omicron di Ugo Gregoretti, che rappresenta il caso dell\u2019alieno tra di noi. Mi piace l\u2019idea che finch\u00e9 non conosce la rabbia non ha bisogno di parlare. \u00c8 un\u2019idea che chiude il cerchio con quello che dicevo all\u2019inizio: la parola \u00e8 uno strumento pericoloso che incide pi\u00f9 della spada.<\/p>\n<p><strong>FANTABOLLANI<\/strong>: venerd\u00ec 3 novembre al Politeama Rossetti, nella notte degli Oscar del cinema fantastico europeo &#8211; la 21a M\u00e9li\u00e8s d&#8217;or Ceremony &#8211; Stefano Bollani sar\u00e0 ospite d&#8217;eccezione del TS+FF, con un programma unico: sonorizzazioni di film classici, sorprese e simboli del grande cinema fantastico europeo delle origini. Una scaletta disegnata assieme agli organizzatori del festival della fantascienza di Trieste.<br \/>\nIl prezzo dei biglietti \u00e8 di<br \/>\n\u25b6 \u20ac15 per gli accreditati del TS+FF (biglietto del concerto acquistabile esclusivamente assieme all&#8217;accredito)<br \/>\n\u25b6 \u20ac20 per gli abbonati de Il Rossetti (biglietto acquistabile esclusivamente presso le casse del Politeama Rossetti)<br \/>\n\u25b6 \u20ac30 prezzo intero<\/p>\n<p>I biglietti a prezzo intero sono acquistabili online su <a href=\"http:\/\/bit.ly\/Fantabollani\">Vivaticket<\/a>, alle casse del Politeama Rossetti e in tutte le rivendite autorizzate del circuito Vivaticket.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Trieste Science+Fiction Festival torna ad ospitare, come nel 2015, la cerimonia di consegna del premio M\u00e9li\u00e8s d\u2019or, vero e proprio Oscar del cinema fantastico europeo, trasformando nuovamente la citt\u00e0 nella Capitale Europea del Cinema Fantastico. 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