{"id":12849,"date":"2016-10-05T08:47:51","date_gmt":"2016-10-05T06:47:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=12849"},"modified":"2022-01-27T11:17:13","modified_gmt":"2022-01-27T10:17:13","slug":"dj-yoda-goes-to-the-tsff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/dj-yoda-goes-to-the-tsff\/","title":{"rendered":"DJ Yoda goes to the TS+FF"},"content":{"rendered":"<p><strong>DJ YODA GOES TO THE SCI-FI MOVIES<\/strong> \u00e8 lo <strong>spettacolo audio\/video<\/strong> ideato dal pluripremiato dj britannico Duncan Beiny, alias <strong>DJ Yoda<\/strong>, in collaborazione con il <strong>British Film Institute<\/strong> per l&#8217;evento Sonic Cinema e che il <strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong> porter\u00e0 per la prima volta in Italia, <strong>sabato 5 novembre<\/strong> durante La Notte degli Ultracorpi al teatro Miela!<br \/>\nImmaginate di intraprendere un viaggio nella fantascienza fatto di taglia e incolla, scratch e mix con \u201cuno dei migliori DJ che dovete vedere prima di morire\u201d (Q Magazine). DJ Yoda porta in esclusiva in Italia uno spettacolo esplosivo di sci-fi, cultura pop e musica hip-hop, tutto mixato dal vivo: da Robocop a Ritorno al futuro, da Star Wars a E.T., da Tron ad Alien.<br \/>\nPronti ad imbarcarvi con Trieste Science+Fiction Festival e DJ Yoda per il <strong>viaggio visivo e sonoro<\/strong> pi\u00f9 divertente nel mondo dei film di Sci-Fi?<!--more--><\/p>\n<p><strong>\u201cUNO DEI 10 DJ CHE DOVETE VEDERE ASSOLUTAMENTE\u201d &#8211; Q Magazine<\/strong><\/p>\n<p>DJ Yoda \u00e8 un DJ e produttore hip-hop vincitore di molti premi e nome di punta di molti festival e club in tutto il mondo. DJ atipico, i suoi interessi lo spingono alla ricerca di modi nuovi e unici per portare i giradischi fuori dai club e di essere coinvolto in collaborazioni su misura da Banksy a Mark Ronson, da Dr Dre a Dame Evelyn Glennie, dalla BBC al British Film Institute. DJ Yoda ha lavorato con compositori classici e neuroscienziati; fanfare e registi, sempre con uno stile innovativo e ironico.<br \/>\nRispettato a livello internazionale per la sua tecnica sopraffina, \u00e8 stato la prima scelta di Dr Dre per il suo spettacolo Beats 1 per Apple Music nel 2015. DJ Yoda, inoltre, ha fatto parte del ristretto gruppo di artisti che si \u00e8 esibito al Dismaland Bemusement Park di Banksy.<\/p>\n<p><strong>\u201cUNO DEI TRE MIGLIORI DJ AL MONDO\u201d &#8211; Hip-Hop Connection magazine<\/strong><\/p>\n<p>DJ Yoda sperimenta da anni nuove forme di intrattenimento audio-video, che uniscono il suono dei club all&#8217;immagine cinematografica, con la tecnica del cut&#8217;n&#8217;paste applicata non solo ai campioni hip-hop ma anche al montaggio di sequenze di film. Pioniere dell&#8217;arte di sonorizzare ex novo le colonne sonore dei film classici, nel 2014 \u00e8 stato incaricato di creare lo spettacolo \u201cDJ Yoda goes to the Sci-Fi Movies\u201d come parte della manifestazione Sonic Cinema del British Film Institute. BBC Radio 6 Music gli ha fornito la piattaforma per creare il primo mix radiofonico audio-visivo al mondo, come parte del BBC Music Day. Radio 4, infine, ha invitato Yoda a ripensare l&#8217;intero palinsesto dell&#8217;emittente, con remix di The Archers, The Shipping Forecast e John Humphries in una delle sue avventure pi\u00f9 stimolanti e surreali.<br \/>\nIl suo mixtape dedicato alla serie dell&#8217;anno \u201cStranger Things\u201d \u00e8 uno dei pi\u00f9 ascoltati dell&#8217;anno con quasi 300.000 ascoltatori sulla piattaforma Soundcloud.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DJ YODA GOES TO THE SCI-FI MOVIES \u00e8 lo spettacolo audio\/video ideato dal pluripremiato dj britannico Duncan Beiny, alias DJ Yoda, in collaborazione con il British Film Institute per l&#8217;evento Sonic Cinema e che il Trieste Science+Fiction Festival porter\u00e0 per [&hellip;] <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/dj-yoda-goes-to-the-tsff\/\">More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39093,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-12849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-60"],"acf":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12849"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39095,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12849\/revisions\/39095"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}