10-17 luglio 1965. Festival numero tre.
La terza edizione del Festival ha per film inaugurale Frankenstein Meets the Space Monster di Robert Gaffney, collaboratore di Stanley Kubrick; vince l’Asteroide Alphaville di Jean-Luc Godard (Francia). Nella sala dell’Auditorium si tiene la retrospettiva di carattere eterogeneo Cinema e Utopia.
Negli intervalli tra un film e l’altro, il cortile del Castello di San Giusto viene inondato di musica elettronica, secondo gli schemi avanguardistici del Gruppo NPS.
L’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste allestisce, a latere del Festival, la mostra Arte cinetica nella nuova sala espositiva di Palazzo Costanzi. Grazie all’intervento di Gillo Dorfles, a ciascuno dei dodici “operatori” coinvolti – da Getullo Alviani a Enzo Mari, Manfredo Massironi, Bruno Munari – viene commissionata la progettazione di un “oggetto” appositamente destinato alla mostra. Sono presenti anche due generatori di immagini stroboscopiche progettati dal neonato gruppo MID di Milano.
Giuria: Devendra Kumar, Otto Beer, Sandro Sandrelli, Robert Van Laer, Gene Moskowitz
Astronave d’oro
Alphaville
Jean-Luch Godard
Sigillo d’oro città di Trieste
Invasione
Camillo Bazzoni
Menzione speciale
Destination Man
Morton Heilig

Film in concorso

Visage perdu / Ztracená tvár
— Pavel Hobl
Agente Lemmy Caution, missione Alphaville
— Jean-Luc Godard
La brûlure de mille soleils
— Pierre Kast
Dogora, il mostro della grande palude
— Ishirô Honda
Le cinque chiavi del terrore
— Freddie Francis
Il teschio maledetto
— Freddie Francis
Frankenstein Meets the Space Monster
— Robert Gaffney
Fuori concorso
La maledizione della mosca
— Don Sharp
Siyavosh at Persepolis
— Férydoun Rahnéma

Cortometraggi

Birds
— Harold Becker
Invasione
— Camillo Bazzoni
Destination Man
— USIS
Story of a Writer
— Terry Sanders

Retrospettiva

Lost World
— Harry Hoyt (1925)
Berkeley Square
— Frank Lloyd (1933)
Lost Horizon
— Frank capra (1937)
Superman’s Peril
— Thomas Carr (1941)
Not of This Earth
— Roger Corman (1937)
It Came From Outer Space
— Jack Arnold (1959)
The Alligator People
— Roy Del Ruth (1951)