Sexmission

EDIZIONE 2009

Seksmisja, Polonia 1985, color, 35 mm, 88′
di Juliusz Machulski
Sceneggiatura Pavel Hajný, Juliusz Machulski – Fotografia Jerzy Lukaszewicz – Montaggio Miroslawa Garlicka – Musiche Henryk Kuzniak – Interpreti Olgierd Lukaszewicz, Jerzy Stuhr, Bozena Stryjkówna, Boguslawa Pawelec, Hanna Stankówna – Produttore Jan Kaczmarski

Film decisamente strano, Seksmisja solleva la domanda su quale funzione abbiano i film di fantascienza nell’Est Europa e in particolare in Polonia. Da una parte sembra una commedia corrosiva su una Polonia del futuro basata sull’inganno, con una noncurante popolazione di zombie, e sotto questo aspetto è probabilmente di grande attualità. Sotto un altro punto di vista, invece, si potrebbe vedere il film come una commedia femminista, nella quale il mondo del film – un futuro in cui gli uomini sono stati banditi e la storia viene riscritta in modo tale che Einstein risulta esser stato una donna, Adamo tenta Eva nel giardino dell’Eden e così via, e la posizione degli eroi maschili al momento del loro risveglio da un esperimento d’ibernazione in un mondo di sole donne – è una parodia del presente. Infine si può vedere il film come una commedia popolare con Lukaszewicz e Sthur nel ruolo dei maschi che alla fine ristabiliscono l’ordine naturale delle cose (quello in cui gli uomini sono superiori). Certamente il film offre chiavi di lettura per tutte queste tre interpretazioni.