Konec srpna v Hotelu Ozon

FIFF EDIZIONE 1967 | EDIZIONE 2009

Cecoslovacchia, 1967, b/n, 35mm, 77′
di Jan Schmidt
Sceneggiatura Pavel Jurácek, Jan Schmidt – Fotografia Jirí Macák – Montaggio Miroslav Hájek – Musiche Jan Klusák – Interpreti Ondrej Jariabek, Beta Ponicanová, Magda Seidlerová, Hana Vítková, Jana Nováková – Produttore Oldrich Bosak

Ambientato quindici anni dopo l’olocausto atomico, l’atmosfera e la trama di questo film sono vicine a quelle del film di Carpenter 1997: Fuga da New York (1981) oppure a uno degli exploitation film di Corman. Una banda di donne, rese brutali dalla condizione di sopravvissute in un mondo devastato, vagano, spietate e insensibili, frugando tra i rifiuti, uccidendo animali per mangiare e infine assassinando a sangue freddo l’anziano proprietario di un hotel abbandonato per poter rubare il suo grammofono. Le donne si comportano come farebbe una gang di Wild Angels, se non fosse per il ritmo sostenuto, la musica elettronica modernista di Jan Klusak e la fotografia, che nell’insieme danno al film uno status di “art movie”. Seidlerova, seconda in comando, e Ponicanoca, la leader più anziana del gruppo, realizzano una perfomance strepitosa, mentre le altre si fondono in una identità animalesca di branco. Schmidt e Juracek hanno collaborato in precedenza a un art house movie, Josef Lilian (1963), pregno in egual misura di ansia esistenziale, vera e propria antitesi delle pazze commedie di Vorlicek and Makourek.