L’arte del colore di Annalisa Leoni

Mercoledì 10 febbraio alle ore 14.00 nuovo appuntamento di Segnali di Fumo dedicato al fumetto con protagonista Annalisa Leoni, autrice versatile e poliedrica che ha lavorato in vari studi d’animazione e di videogame come character designer, storyboard artist ed environment artist, che ha impreziosito come colorista le pagine di serie della Bonelli, tra cui Orfani e Dylan Dog, e che ora è impegnata con Oblivion Song di Kirkman e De Felici oltre che con Star Wars: The High Republic. Una figura preziosa la sua, che accresce l’espressività dell’immagini e che ci permette di vivere esperienze profonde su pagine bidimensionali.

Annalisa Leoni Nata a Velletri (RM) nel 1986. Frequenta la Scuola Romana dei Fumetti. Dal 2008 lavora in vari studi d’animazione e videogiochi come character designer, storyboard artist ed environment artist. Lavora comeillustratrice per l’agenzia Red Whale e per la casa editrice La Spiga Edizioni illustra il romanzo Frankenstein o il moderno prometeo di Mary Shelley.
Dal 2010 comincia anche il lavoro da colorista per le pubblicazioni di Giochi Preziosi, Edizioni Piemme e La Spiga Edizioni. Per la Francia colora i volumi Alix et Arsénou: Romepubblicato daClair de Lune e Objective Muscles per Glénat.

Lavora per la Pixar/Disney alla graphic novel Monster University insieme a Lorenzo De Felici e per la Panini Comics nella collana Milo Manara: i capolavori a colori dove colora la storia A riveder le stelle. A partire dal 2011 inizia il lavoro per la Sergio Bonelli Editore, per la quale colorerà Orfani, Orfani: Ringo, Orfani: Nuovo mondo, Dylan Dog e 4HOODS. Nel 2016 inizia il lavoro presso la Skybound, l’etichetta fondata da Robert Kirkman, con cui lavora sulla serie Oblivion Song ed un’altra serie ancora in fase di produzione.