{"id":6405,"date":"2015-09-09T09:16:57","date_gmt":"2015-09-09T07:16:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?p=6405"},"modified":"2022-01-27T12:07:36","modified_gmt":"2022-01-27T11:07:36","slug":"venezia-72-superuomini-sul-tetto-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/venezia-72-superuomini-sul-tetto-del-mondo\/","title":{"rendered":"Venezia 72: (super)uomini sul tetto del mondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Negli ultimi due anni quei vecchi leoni della <span style=\"color: #d7b03c;\">Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia<\/span> il film d&#8217;apertura l&#8217;anno sempre imbroccato, non limitandosi tra l&#8217;altro a proporre degli ottimi film, ma selezionando opere che sono poi diventate simbolo ed esempio dell&#8217;annata cinematografica che quei film avevano aperto.<!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Certo \u00e8 che scegliere qualcosa che fosse all&#8217;altezza di film come <span style=\"color: #d7b03c;\">Gravity<\/span> di Alfonso Cuaron e <span style=\"color: #d7b03c;\">Birdman<\/span> di Alejandro Gonzalez Inarritu non era un compito facile e i cinefili pi\u00f9 sognatori speravano in un altro messicano, Gulliermo del Toro con Crimson Peak, a chiudere la tripletta. L&#8217;ardua scelta \u00e8 alla fine ricaduta su <span style=\"color: #d7b03c;\">Everest<\/span> dell&#8217;islandese Baltasar Korm\u00e0kur (101 Reykjavik, Cani sciolti) e ancora una volta, il Festival pi\u00f9 antico del mondo ha dimostrato di essere, seppur in maniera meno evidente rispetto ai due film sopracitati, incredibilmente inserito nell&#8217;idee e nelle tendenze che emergono da quella tipologia di cinema hollywoodiano che attira le attenzioni di milioni di spettatori in tutto il globo.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Upcoming-Film-Everest-Releasing-Date-and-Cast11.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6407 aligncenter\" src=\"http:\/\/127.0.0.1\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Upcoming-Film-Everest-Releasing-Date-and-Cast11.png\" alt=\"Upcoming-Film-Everest-Releasing-Date-and-Cast11\" width=\"620\" height=\"292\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 12pt;\">Ispirato dagli incredibili eventi verificatisi durante un tentativo di raggiungere la vetta della montagna pi\u00f9 alta del mondo, Everest documenta il viaggio di due diverse spedizioni, messe alla prova da una delle pi\u00f9 furiose tempeste di neve mai conosciute, focalizzando la propria attenzione su dei personaggi che non sono degli abili scalatori, ma persone comuni mosse dal desiderio di dimostrare a se stessi o agli altri di essere capaci di compiere imprese straordinarie. La centralit\u00e0 dell&#8217;uomo e del suo desiderio di misurare i propri limiti fisici assume in un&#8217;epoca come la nostra un valore simbolico decisamente interessante: se da una parte i supereroi di casa Marvel ci raccontano di un mondo in cui la fusione tra uomo e tecnologia rende le persone simili a divinit\u00e0 onnipotenti, dall&#8217;altra iniziano a farsi largo una serie di blockbuster &#8211; capitanati dai Fast and Furious, San Andreas e il recente Mission: Impossible 5 &#8211; in cui sono invece le persone &#8220;normali&#8221; a ribadire con le proprie azioni la centralit\u00e0 del corpo umano e dei legami famigliari. E negli ultimi tempi sembra cos\u00ec necessario intavolare questa tipologia di discorso che un fatto di cronaca risalente ormai a 20 anni fa diventa immediatamente il miglior punto di partenza per poter parlare dell&#8217;uomo di oggi, il cui progressivo distacco da ogni percezione fisica e materiale della realt\u00e0 &#8211; causato dall&#8217;irrefrenabile fusione con le apparecchiature elettroniche (dal profetico Videodrome ad Ex Machina) &#8211; reclama a gran voce storie che abbiano il compito di riportare il corpo umano al centro di tutto. Cos\u00ec, nell&#8217;idea di mondo che emerge dal film di Korm\u00e0kur, il desiderio dell&#8217;uomo di continuare a dominare la natura sembra ormai essere un&#8217;utopia e dunque, dopo quasi un&#8217;ora in cui il regista prepara i suoi personaggi e gli spettatori ad affrontare questa gigantesca sfida, ci si ritrova catapultati in una terribile tempesta che non lascia alcuna via di scampo e che ben presto trasforma uno dei luoghi pi\u00f9 meravigliosi della Terra in un ambiente ostile e alieno, per certi versi accostabile a scenari lunari o marziani, in cui per le persone non sembra esserci alcuna possibilit\u00e0 di sopravvivenza.<\/span><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9pw4J-BJ0tM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi due anni quei vecchi leoni della Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia il film d&#8217;apertura l&#8217;anno sempre imbroccato, non limitandosi tra l&#8217;altro a proporre degli ottimi film, ma selezionando opere che sono poi diventate simbolo ed esempio dell&#8217;annata [&hellip;] <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/venezia-72-superuomini-sul-tetto-del-mondo\/\">More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-6405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tsf-blog"],"acf":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39269,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405\/revisions\/39269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39267"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}