{"id":13603,"date":"2016-10-25T16:19:23","date_gmt":"2016-10-25T14:19:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/?page_id=13603"},"modified":"2021-05-10T10:17:55","modified_gmt":"2021-05-10T08:17:55","slug":"nathan-never-1991-2016","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.sciencefictionfestival.org\/en\/archivio__trashed\/tsff-2016\/nathan-never-1991-2016\/","title":{"rendered":"Nathan Never 1991 \u2014 2016"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 il giugno del 1991.<br \/>\nI Queen hanno da poco dato alla luce <em>Innuendo<\/em>, il loro ultimo album con Freddie Mercury, <em>Il Silenzio degli Innocenti<\/em> con Anthony Hopkins ha terrorizzato il pubblico del cinema e, soprattutto, Tim Berners-Lee, ricercatore del Cern, sta per annunciare al mondo la soluzione al problema di come condividere i documenti tra studiosi grazie a un software basato sul concetto di ipertesto che lui stesso battezza come World Wide Web: il sito che mette in rete \u00e8 il primo della storia e inaugura ufficialmente l&#8217;era di internet.<br \/>\n\u00c8 in questo 1991 rivoluzionario che, 25 anni fa, arrivava in edicola il primo numero di <em>Nathan Never<\/em>, la prima serie di fantascienza di Sergio Bonelli Editore ideata da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna e subito amatissima dai lettori, primi tra tutti quelli che sono rimasti conquistati dal <em>Blade Runner<\/em> di Ridley Scott. Come spiegano gli autori, del resto, <em>Nathan Never<\/em> racconta un viaggio nel tempo dove, partendo dai ricordi, si va incontro al sogno.<\/p>\n<p>La storia \u00e8 nota ma vale la pena partire dal principio e ripercorrerla insieme: Nathan Never \u00e8 un ex poliziotto e ha alle spalle un passato terribile. Sua moglie Laura \u00e8 stata uccisa da un criminale e sua figlia Ann \u00e8 stata ricoverata in una clinica psichiatrica, in stato di shock per avere assistito alla morte della madre. Per poter pagare le cure della figlia, Nathan, ritiratosi in un tempio shaolin per studiare arti marziali, \u00e8 costretto a tornare al suo lavoro e ad accettare un incarico di agente speciale all&#8217;interno di un&#8217;agenzia privata di investigazioni&#8230;<br \/>\nDa qui prende le mosse la storia di Nathan Never. E ora, dopo 25 anni, \u00e8 finalmente tempo di festeggiamenti. L\u2019Agente Speciale Alfa ha cominciato a festeggiare i suoi 25 anni in aprile, prima nelle fumetterie e nelle librerie, poi ha proseguito al Comicon di Napoli dove, per l\u2019occasione, c&#8217;\u00e8 stata la pub- blicazione del numero 300 a colori, scritto da Bepi Vigna e visualizzato da Roberto De Angelis. Ma non \u00e8 finita qui. A maggio c&#8217;\u00e8 stata un\u2019altra grande novit\u00e0 per tutti i fan di Nathan Never: ha debuttato \u201cNathan Never. Annozero\u201d, la prima delle tre miniserie di sei numeri che \u201cri-narrano\u201d il passato del nostro Agente Speciale Alfa.<br \/>\nLa mostra presentata al Trieste Science+Fiction Festival espone alcune preziose tavole e materiali originali apposi- tamente selezionati, regalando un inedito itinerario storico sulle tracce di albi e speciali legati all\u2019universo di Nathan Never, che dal 1991 ad oggi conta oltre 70 mila tavole e 582 copertine. La mostra \u00e8 a cura di alino&amp;alina con Glauco Guardigli, curatore della testata bonelliana, e con la collaborazione di importanti collezionisti.<\/p>\n<blockquote><p>Molti personaggi dei fumetti vivono spesso un eterno presente, ma per Nathan Never non \u00e8 mai stato cos\u00ec. Fin da subito, io e i miei colleghi decidemmo che nelle storie del nostro personaggio la freccia del tempo si sarebbe potuta indirizzare sia sui giorni trascorsi, sia su quelli a venire. Ci saremmo concessi abbondanti salti dentro i ricordi dei personaggi e prolessi narrative che avrebbero anticipato accadimenti futuri. Eravamo convinti che proprio questa possibilit\u00e0 di spaziare potesse diventare uno degli elementi chiave delle avventure che ci accingevamo a scrivere<br \/>\n\u2014 Bepi Vigna<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>MAGAZZINO DELLE IDEE<\/strong><br \/>\n<strong>VENERD\u00cc 28 OTTOBRE<\/strong><br \/>\ninaugurazione ore 18.00<br \/>\n<strong>SABATO 29 \u2014 LUNED\u00cc 31 OTTOBRE<\/strong><br \/>\n10.00 \u2014 13.00 e 16.00 \u2014 19.00<br \/>\n<strong>MARTED\u00cc 01 \u2014 DOMENICA 06 NOVEMBRE<\/strong><br \/>\n10.00 \u2014 20.00<\/p>\n<p><strong>Michele Medda, Antonio Serra, Bepi Vigna<\/strong><br \/>\nNati attorno agli anni \u201960 in Sardegna, si conoscono nel 1982 al Centro Culturale cagliaritano \u201cIl Circolo\u201d. Entrano a far parte del gruppo \u201cBande Dessin\u00e9e\u201d e cominciano a creare le prime sceneggiature in squadra per Martin Myst\u00e8re, Dylan Dog, Zona X e Legs. Nel 1991 dalle parole e dalle idee della cosiddetta \u201cBanda dei Sardi\u201d nascono le saghe fantascientifiche di Nathan Never.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il giugno del 1991. 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