The Zero Theorem

EDIZIONE 2015

USA, Romania, UK, France, 2013, 107’
di Terry Gilliam
con Christoph Waltz, David Thewlis, Melanie Thierry, Lucas Hedges

In una Londra del futuro, Qohen Leth, un eccentrico e solitario genio del computer afflitto da angoscia esistenziale, vive in isolamento in una cappella devastata da un incendio, nell’attesa di ricevere una telefonata che, è convinto, porterà le risposte che ha a lungo cercato. Qohen lavora a un misterioso progetto, affidatogli dal Management, che mira a scoprire una volta per tutte il fine dell’esistenza umana, o l’assenza del fine stesso. Ma la sua vita solitaria è disturbata dalle visite della provocante Bainsley e di Bob, il geniale figlio del Management. Soltanto nel momento in cui conoscerà la forza dell’amore e del desiderio, riuscirà a comprendere la ragione autentica del suo essere.

“Quando ho fatto Brazil nel 1984, volevo fare un ritratto del mondo in cui pensavo stessimo vivendo. The Zero Theorem è un’occhiata di sfuggita al mondo in cui penso stiamo vivendo oggi. La sceneggiatura di Pat Rushin mi ha colpito perché è una storia divertente, filosofica e commovente, che pone tante domande rilevanti. Per esempio: Cos’è che dà un senso alla nostra vita? Cos’è che ci fa felici? È possibile vivere in solitudine in un mondo che è diventato piccolo grazie alle nuove forme di comunicazione? In questo mondo è tutto sotto controllo o è il caos che regna? Abbiamo cercato di fare un film che fosse onesto, divertente, bello, intelligente e sorprendente: un film semplice su un complicato uomo d’oggi, che attende la chiamata che darà un senso alla sua vita, un film sulle relazioni inevitabili e il bisogno di amore, che fosse abitato da personaggi accattivanti, con dialoghi arguti, e che sollevasse delle questioni senza offrire facili risposte. Speriamo sia qualcosa di diverso da quanto si è visto di recente: niente zombie, niente eroi col mantello, niente alieni o esplosioni gigantesche. Per essere onesto, su quest’ultimo punto posso aver mentito…” – Terry Gilliam