The Whispering Star

EDIZIONE 2015

[Hiso Hiso Boshi] Japan, 2015, 100′
di Sion Sono
con Megumi Kagurazaka, Kenji Endo, Yuto Ikeda, Kouko Mori

Il numero di umani si è oggi ridotto drasticamente: sono una specie in via d’estinzione, mentre l’80% della popolazione è composta da robot dotati di intelligenza artificiale. La Macchina ID 722 Yoko Suzuki è un androide e, a bordo della Astronave a Noleggio Z, viaggia da un sistema solare all’altro con il computer di bordo 67 MAH Em per consegnare pacchi agli esseri umani: un cappello, una matita, dei vestiti. Il suo lavoro la porta su tanti pianeti, città e spiagge desolate. Non capisce perché gli uomini non utilizzino il teletrasporto. Su Whispering Star (la stella dei sussurri), ogni rumore superiore a 30 decibel può uccidere gli abitanti e Yoko cerca in punta di piedi l’indirizzo della destinataria.

“È un mio piccolo poema sull’alterazione dei ricordi. Una preghiera per le persone di tutto il mondo le cui vite sono in pericolo ogni giorno. Ho ambientato il film in un futuro lontano, dove gli esseri umani sono rimasti in pochi a causa
di guerre e altri disastri, naturali o provocati dall’uomo. Mentre i robot dotati di intelligenza artificiale dominano l’universo, gli umani vivono isolati in piccoli insediamenti sparsi nel sistema solare. Alcuni hanno dovuto lasciare le terre d’origine, tutti hanno perso i ricordi. Un servizio di consegna gestito da robot soddisfa il loro senso di malinconia, recapitando cimeli del passato. La protagonista è uno di questi corrieri senza età. Fotografie, denti da latte, un ritratto fatto a mano… oggetti dei quali il robot non coglie il significato, ma che, ugualmente, consegna, magari impiegando anni, senza porsi domande. È un film sulla memoria. Evoca ricordi primitivi che si associano, a livello secondario, con quelli dell’11 marzo 2011, il giorno del disastro che ha scosso la terra (ndr: di Fukushima).” – Sion Sono