The Survivalist

EDIZIONE 2015

UK, Northern Ireland, 2015, 109’
di Stephen Fingleton
con Martin McCann, Olwen Fouéré, Mia Goth, Barry Ward, Douglas Russell

In un’epoca di carestia, il “survivalista” vive grazie a un piccolo appezzamento di terra nascosto nella foresta, proteggendo il raccolto dagli intrusi con un fucile e trappole improvvisate. Ma i lunghi anni di solitudine si pagano a caro prezzo e l’uomo inizia a perdere contatto con la realtà. Tutto cambia quando una donna affamata e la giovane figlia scoprono la fattoria. Alla ricerca disperata di cibo e di un tetto, la madre offre la figlia per una notte in cambio di ospitalità. Travolto dal desiderio, il survivalista infrange il suo rigido codice di autoconservazione e accoglie le due donne con sé.

“The Survivalist ha il tocco di un thriller contemporaneo. L’ambientazione fantascientifica resta sullo sfondo. Essenzialmente, è un thriller pieno di tensione, incentrato su alcuni personaggi meno preoccupati di come va il mondo che della loro sopravvivenza. Il film evita le immagini abusate di metropoli in frantumi o i lenti incipit e/o monologhi caratteristici del genere, per drammatizzare alcune specifiche conseguenze del disastro. Il pubblico è chiamato a ricostruire quanto accaduto dagli indizi disseminati lungo la st ria; è maggiormente coinvolto ed è stimolato a credere in un mondo che non gli viene raccontato, ma che scopre da sé. Seppure ambientato in una fattoria circondata dalla natura, il film si svolge in un’epoca di collasso industriale. Era quindi importante che ogni dettaglio fosse plausibile e in grado di convincere il pubblico dell’esistenza
di una più vasta calamità: tutto doveva sembrare autentico. La nudità e la violenza sono genuini e gli attori appaiono come se venissero da un periodo di prolungata malnutrizione, Le scenografie sono così dettagliate che viene permesso al pubblico di analizzare attentamente lo schermo alla ricerca di indizi per ricostruire i retroscena della storia.” – Stephen Fingleton