[Riaru: Kanzen naru kubinagaryu no hi] Giappone, 2013, 127’, col., DCP
di Kiyoshi Kurosawa, Sachiko Tanaka basato sul romanzo di Rokurou Inui, A Perfect Day for Plesiosaur
Sceneggiatura Kiyoshi Kurosawa, Sachiko Tanaka basato sul romanzo di Rokurou Inui, A Perfect Day for Plesiosaur – Fotografia Akiko Ashizawa – Montaggio Takashi Saito – Musiche Kei Haneoka – Production designer Takeshi Shimizu – Interpreti Takeru Satoh, Haruka Ayase – Produttore Takashi Irano – Produzione Twins Japan inc. – Distribuzione internazionale Tokyo Broadcasting System Television – Sito ufficiale real-kubinagaryu.jp

Koichi e Atsumi sono innamorati e si conoscono fin da quando erano bambini. Un anno fa, Atsumi ha apparentemente tentato di suicidarsi e da allora è in coma. Attraverso il “sensing”, un trattamento neurologico che consente la comunicazione con pazienti in coma, Koichi cerca di scoprire perché Atsumi ha tentato di uccidersi e la sprona a risvegliarsi. Pur spaventato dall’idea di avventurarsi in questo modo nell’inconscio della ragazza, Koichi è disperatamente deciso a risvegliarla e decide di sperimentare lui stesso il “sensing”. Così lei gli appare alla sua scrivania, mentre disegna manga dalla mattina alla sera. “Alle elementari”, dice improvvisamente, “ho disegnato per te un plesiosauro. Lo voglio. Era perfetto. Lo trovi per me?”
 

Nato nel 1955 in Giappone, Kurosawa ha iniziato a girare film in 8mm quando era studente. Nel 1998
il suo thriller Cure è stato presentato al Festival Internazionale di Rotterdam. Successivamente ha girato diversi thriller e horror come Charisma (1999), Seance (2000) che ha vinto il FIPRESCI nella sezione Un Certain Regard a Cannes, e Pulse (2001). Nel 2003 Bright Future è stato selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Cannes, mentre Tokyo Sonata (2008) ha vinto il premio della giura in Un Certain Regard. La sua serie televisiva Penance è stata presentata alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale di Toronto nel 2012.