La porta sul buio: il vicino di casa

EDIZIONE 2003

Italia, 1973, colore, 35 mm, 56′
di Luigi Cozzi
Sceneggiatura Luigi Cozzi – Fotografia Elio Polacchi – Montaggio Alberto Moro, Amedeo Giomini – Musiche Giorgio Gaslini – Interpreti Aldo Reggiani, Laura Belli, Mimmo Palmara

Due giovani coniugi si trasferiscono con il figlio appena nato in una nuova abitazione sul litorale laziale, ignorando che il loro vicino di casa ha appena assassinato la moglie.
È l’episodio andato in onda per primo; si caratterizza per un’ambientazione claustrofobica e da incubo: tutta la vicenda si svolge prevalentemente di notte, all’interno di un appartamento, privo di telefono ed illuminazione, sito in un piccolo edificio isolato vicino alla spiaggia, situazione a cui si aggiunge l’auto in panne dei due protagonisti. Elementi che, unitamente alle scenografie povere che contornano i due protagonisti, conferiscono alla vicenda un’atmosfera angosciante, dominata da un’onnipresente tensione, cui contribuiscono musiche e montaggio. A rendere bene il senso di desolazione che si respira in tutto il film contribuiscono inoltre le riprese notturne in esterni davanti l’abitazione, nel silenzio interrotto dalle folate di vento. In alcune sequenze sembra piuttosto palese la mano di Argento: ne sono un esempio il montaggio alternato, lo stacco dal piano lungo al primissimo piano (già applicati dal regista nei suoi film) e le suddette riprese esterne.