Neco je ve vzduchu

FIFF EDIZIONE 1982

Cecoslovacchia, 1981, colore, 35mm, 78′
di Ludvík Ráza
Sceneggiatura Drahoslav Makovicka – Fotografia Josef Illík – Musica Milos Vacek – Interpreti Vladimír Dlouhý, Zlata Adamovská, Vlastimil Brodský

La famiglia Bartonicek sta facendo grandi pulizie quando, inavvertitamente, l’urna contenente le ceneri del nonno cade fuori da una finestra. Alice, che è stata causa dell’incidente, corre in strada per raccogliere i cocci ma non trova le ceneri. Sorpresa, insiste per avere delle spiegazioni dai genitori e dalla nonna, i quali, alla fine, le dicono la verità: il 2 settembre 1946 il prof. Rudolf Jenik, suo nonno, non era morto ma era semplicemente scomparso nella città di Telc. Alice decide di svelare questo singolare mistero e con l’aiuto dell’amico Pets si reca dal vecchio calzolaio Jebady. Quest’ultimo le consegna un grosso plico, l’opera completa del prof. Jenik, che aveva dedicato tutta la vita alla costruzione di un acceleratore temporale. Petr, studente di fisica, si rende conto che con l’uso di questo acceleratore si può andare a ritroso nel tempo, in qualsiasi periodo, in base alla lunghezza di marcia dello strumento. Petr allora decide di costruire l’acceleratore secondo le tecniche più moderne per intraprendere il loro viaggio verso il 2 settembre 1946.