Francia, 1981, colore, 35mm, 120′
di Christian de Chalonge
Sceneggiatura Christian de Chalonge, Pierre Dumayet, Robert Merle – Fotografia Jean Penzer – Montaggio Henri Lanoë – Musica Gabriel Yared – Interpreti Michel Serrault, Jacques Dutronc, Jacques Villeret – Produzione Antenne-2, Anthea Film, Les Films Gibé

Malevil, un castello nel sud-ovest francese, è situato in una campagna verdeggiante e soleggiata. Il proprietario, Emmanuel, che è anche sindaco del villaggio vicino, riceve alcuni amici nella propria cantina per far loro assaggiare del vino. Improvvisamente, all’esterno, si verifica un’esplosione incredibile. Le volte della cantina si riempiono di un calore insopportabile, le botti esplodono, il castellano e i suoi amici, la domestica e il figlio sono scaraventati a terra. Che cosa è successo? Quando finalmente la porta della cantina si apre ai sopravvissuti appare il castello ormai in rovina mentre dal cielo sta cadendo una strana pioggia di detriti e particelle. Di colpo l’universo bucolico si è trasformato in un paesaggio lunare, pervaso dal silenzio e dalla paura. Qualche uomo, un’anziana e una ragazza, inebetiti, giungono dal villaggio vicino, anch’esso distrutto. Non sanno più chi siano, né dove si trovino. La grande paura dell’era atomica è divenuta realtà. Un po’ alla volta i sopravvissuti cercano di riorganizzarsi in una piccola comunità ed Emmanuel ne diventa il capo.