[Izbavitelj] Yugoslavia, 1976, colore, 35mm, 91′
di Krsto Papic
Sceneggiatura Ivo Bresan – Fotografia Ivica Rajkovic – Montaggio Zana Gerova, Miroslava Kapic – Musiche Brane Zivkovic – Interpreti Ivica Vidovic, Mirjana Majurec, Relja Basic, Fabijan Sovagovic, Ilija Ivezic – Produttore
Sulejman Kapic

Basato su una storia di fantascienza di Alexander Greene, scrittore sovietico morto durante le epurazioni staliniane, Izbavitelj è una potente allegoria politica, che in qualche modo prefigura il più conosciuto “Rhinocéros” di Ionesco. Ambientata negli anni ’30 a Zagabria, la trama è una variante di quella de L’invasione degli ultracorpi (Invasion of the Body Snatchers, 1956). Vidovic è lo scrittore vagabondo che scopre che una nuova specie di ratti con la capacità di cambiare forma sta conquistando la città, uccidendo e poi impersonando le proprie vittime. Vidovic elimina i ratti con una sostanza chimica fornitagli dallo scienziato di Sovagovic, ma non prima di aver ucciso la donna che ama convinto che sia una donna-ratto. Il carattere allegorico del film è piuttosto confuso – i ratti sembrano rappresentare una forma di fascismo troppo generalizzato – ma la regia di Papic (che ha permesso al film di vincere l’Asteroide d’Oro all’edizione del 1977 del Festival della Fantascienza di Trieste) è notevole e molte delle sequenze sono piuttosto grafiche e viscerali, con uno stile insolito per la realizzazione di un film dell’Est Europa.