Premio Spazio Italia “CineLab” 2015

Il XV Festival Internazionale della Fantascienza “Trieste Science+Fiction” e DAMS – Corso di Laurea in Discipline della Musica, del Cinema e dello Spettacolo, Università di Trieste e Udine in Gorizia, hanno costituito il premio CineLab: sarà assegnato da una giuria di studenti DAMS delle università di riferimento al miglior film di fantascienza italiana nell’ambito della sezione Spazio Italia, rassegna che avrà luogo presso Teatro Miela nei giorni 6-7-8 novembre 2015.

 

I film a concorso saranno:

Venerdì 6 – 21h45 – Teatro Miela

 

MONITOR

di Alessio Lauria

con Michele Alhaique, Valeria Bilello, Riccardo De Filippis

Italia, 2015, 78’, col., DCP v.o. italiana

Una storia inquietantemente futuribile, dove le grandi aziende sono delle

città e l’unico modo per costruire relazioni umane è parlare con un monitor. In questo mondo distopico, solo apparentemente perfetto, dove regna la solitudine, si sviluppa una delicata storia d’amore… Parlare è possibile, anche senza chiudersi nel “confessionale” del Grande Fratello.

 

SABATO 7 – 16h00 – Teatro Miela

 

MUFFE IL FILM

di Guillermo Giampietro

con Samuel Codarin, Lara Baracetti, Giovanni Paronuzzi, Stefano Dongetti

Italia, 2015, 56’, col., HD v.o. italiano s/t inglese

Ispirato alla fantascienza pre-anni ’90, tra Spazio 1999 e Ai confini della realtà, e sedimentatosi nell’arco di 15 anni nel programma radiofonico “Escuchame” in onda su Radio Fragola, Muffe Il film sperimenta linguaggi, mescola generi e improvvisazioni, trascinandoci in un mistero ambiguo e apparentemente irrisolvibile. Un film 100% made in Trieste!

 

 

SABATO 7 – 18h00 – Teatro Miela

BLOOD ON MÉLIÈS’ MOON

di Luigi Cozzi

con Philippe Beun-Garbe, Alessia Patregnani, Alessandra Maravi

Italia, 2016, col., HD – v.o. italiana work in progress 49’

 

In esclusiva per il pubblico del TS+F, il regista di culto Lewis Coates alias Luigi Cozzi, uno dei grandi protagonisti del cinema di genere italiano (L’assassino è costretto a uccidere ancora, Dedicato a una stella, Starcrash, Contamination, Hercules, Paganini Horror, etc.), presenta le prime immagini del suo nuovo film. La storia del cinema non sarà più come prima!

 

SABATO 7 – 20h30 – Teatro Miela

BANGLAND

di Lorenzo Berghella

Italia, 2015, 60’, col., DCP v.o. italiana s/t inglese

Sadici inquisitori al soldo di un potente telepredicatore, strozzini, una società razzista costruita sull’equazione nero=terrorista: benvenuti a Bangland, cuore di un’America distopica dove il guerrafondaio presidente, Steven Spielberg (sì, proprio lui!), vince elezioni su elezioni grazie alla propaganda. Animazione tutta italiana, tra noir, satira e black comedy.

a seguire

ACID SPACE

di Stefano Bertelli

Italia, 2015, 70’, col., DCP – v.o. italiana s/t inglese

 

Un batterista con un braccio meccanico, un alieno con le sembianze di polpo e un malvagio dittatore che ha bandito la musica dal pianeta Planio. Un’avventura fuori dall’ordinario,nel primo lungometraggio animato con la tecnica della stop motion ad essere interamente realizzato in carta, con elaboratissime scenografie, tanta musica e colori scintillanti.

 

DOMENICA 8 – 14h30 – Teatro Miela

SPAZIO CORTO

Molti gettano la spugna e non ci credono fino in fondo, ma quanti perseverano nel loro intento riescono a dare lustro al genere e al linguaggio che amano. Inchinatevi di fronte ai nuovi piccoli titani del fantastico italiano. MEMORIES

 

MEMORIES

Vincenzo Alfieri — Ita, 2014, 25’

 

ENCOUNTER

Fabrizio Rinaldi — Ita, 2015, 16’

 

ISON

Maicol Borghetti — Ita, 2015, 8’

 

CURSOR

Mario Castiglione — Ita, 2015, 15’

 

LE STREGHE

Fabio Bressan — Ita, 2015, 5’

 

DEUS IN MACHINA

Nicola Piovesan — Ita, Est, 2014, 20’

 

 

DOMENICA 8 – 15h00 – Sala Tripcovich

 

ANDRON – THE BLACK LABYRINTH

di Francesco Cinquemani

con Alec Baldwin, Michelle Ryan, Skin, Margareth Madè

Italia, 2015, 98’, col., DCP v.o. inglese s/t italiana

 

Non dev’essere semplice finire in

un luogo sconosciuto, senza sapere perché, senza sapere chi sei e senza sapere chi sono gli altri accanto a te. Soprattutto, se un folle regista-dio modifica la “realtà” a suo piacimento. Superstar di Hollywood (Alec Baldwin e Danny Glover) e un’icona della musica pop (Skin) in una prestigiosa anteprima mondiale, solo al TS+F!

 

DOMENICA 8 – 16h30 – Teatro Miela

 

ANANKE

di Claudio Romano

con Marco Casolino, Solidea Ruggiero

Italia, 2015, 69’, b/n, DCP v.o. francese s/t italiano

 

Un uomo e una donna si rifugiano in una casa isolata tra le montagne per evitare ogni contatto umano e non contrarre un virus che spinge al suicidio e sta portando l’umanità all’estinzione. Girato in super 16, sulle montagne dell’Abruzzo, in un rarefatto bianco e nero, Ananke è un grido contro la disgregazione dell’umanità. Echi di fantascienza alla Tarkovskij.

 

A seguire:

 

STRINGS

di Alessio Vasari, Sandro Tarter con Luca De Marchi, Arianna Ambrosetti, Laura Pan

Italia, 2015, 104’, DCP v.o. italiana

Immaginate di trovarvi in un mondo identico al vostro: stesse città, stesse persone, perfino una copia esatta di voi stessi. Potrebbe affascinarvi, potrebbe spaventarvi. E se affrontarlo fosse l’unica soluzione possibile? Una storia avvincente, dove il fantastico contagia la quotidianità dei personaggi.

 

Nella giornata di domenica 8 novembre (ore 11) la giuria e il pubblico incontreranno i registi italiani autori dei film a concorso. L’incontro avverrà nei locali del Festival, Università Popolare, sala Sbisà, via Torrebianca 22.

Per informazioni specifiche inerenti l’accreditamento degli studenti della giuria, rivolgersi a:

  • Stefano Savio (Festival Internazionale della Fantascienza “Trieste Science+Fiction): spazioitalia@scienceplusfiction.org
  • Raffaella Canci (Festival Internazionale della Fantascienza “Trieste Science+Fiction): accrediti@org

–    Mariapia Comand (Università di Udine): mariapia.comand@uniud.it

–    Massimiliano Spanu (Università degli Studi di Trieste): mspanu@units.it